BENVENUTO AL LEONE DELLA DEMOCRAZIA

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MONI OVADIA CON NOI! ADESSO!

di Franz Di Maggio, coordinatore politico nazionale "Adesso"

02-04-2021

RAGIONI DI UN IMPEGNO SOCIALE E CIVILE COSTANTE E COMUNE
È per me un privilegio oltre che un onore e un immenso piacere presentare al nostro movimento Moni Ovadia, in occasione del conferimento della presidenza onoraria. Condividiamo una lunga storia di teatro (il suo con la T maiuscola, certo) mai disgiunta con l’impegno sociale e civile. Mille battaglie (anche vinte) in un contesto che però spesso ci ha visti delusi, scoraggiati, avviliti, mortificati. Il contesto di quella sinistra divisa e divisiva che ha ucciso gli sforzi di chi si è mosso con adamantina trasparenza ed enorme coraggio, a costo di venire esclusi e ghettizzati dalla “politica che conta”. Forse per questo che Moni oggi dice: “Per una volta non pensiamo alle elezioni, ma a costruire qualcosa di serio”. E lo dice lui che aveva vinto con la lista Tsipras un seggio al parlamento europeo e che ha avuto il coraggio del “gran rifiuto” per continuare a combattere nel cortile di casa. Non è certo comodo né facile confrontarsi con Moni. Forse proprio per questo è esaltante per un movimento aperto come il nostro avergli lanciato la sfida, accolta, di partecipare alla nostra “questione di sistema” in nome del confederalismo democratico, mezzo per giungere a una pacifica quanto profonda e reale rivoluzione culturale del nostro sistema politico. La sua lucidità, il suo carisma, ma anche, - e lo dico con affetto – la sua testarda “vita controvento”, il suo andare in “direzione opposta e contraria” ne fanno un autentico leone della democrazia, che, indomito, mai ha avuto paura di scontrarsi con i “poteri forti”. Ma è il lato profondamente umano e spirituale, che ci unisce con forza. Quel lato che ne ha fatto l’erede spirituale di Don Andrea Gallo, in nome degli ultimi, dei diseredati, dei senza potere. Racconta Moni: «La ragione per cui io e Don Andrea Gallo eravamo così amici? Entrambi eravamo profondamente convinti che la rivoluzione sociale e culturale si debba coniugare con una ragione spirituale assoluta. Incontri il divino solo nella relazione attraverso l`umano. Questo il legame profondo tra me e Don Gallo». Ed è, filosoficamente, in questo vissuto unico che Ovadia interpreta il lato artistico, sociale, politico, spirituale con estrema coerenza, attirandosi gli strali di chi non ha voluto e non vuole accettare la sua visione critica quanto realistica della politica sociale del nostro Paese. Attivista di Amnesty International, Moni Ovadia è strenuo difensore dei diritti civili, condividendone la “visione laica della sacralità della vita umana”. Anche quando questa visione lo ha portato a criticare ferocemente le comunità ebraiche, in aperta solidarietà col mondo palestinese, pur mai rinnegando le sue origini. ADESSO che della libertà di pensiero ed espressione si è fatta bandiera attraverso gli studi de “la Scuola di Atene” accoglie con un sincero e fragoroso applauso questo “leone della democrazia”, condividendone lo spirito e le istanze, pronti con lui a “costruire, una buona volta, qualcosa di serio”. Noi, e in questo Noi ci sei anche tu, caro Moni, ci siamo. Partendo da quel mondo in cui tra gli ultimi e dimenticati siamo anche noi, che del teatro abbiamo fatto ragione di vita. Noi, che costituiamo il Paese dei non garantiti e non protetti, noi con i riders, noi con i giovani nuovi schiavi delle logistiche e con i proletari digitalizzati. Noi con i “nuovi italiani” (che avrebbero diritto a uno “ius soli” tanto invocato a parole quanto mai legiferato nemmeno dai “più sensibili” all’argomento); noi tanto quanto con coloro che hanno conosciuto l’epoca delle tute blu. Partiamo da questi mondi, certi che la nuova frontiera della “lotta di classe” non sia la chiusura corporativa, ma l’apertura verso strati sociali che sono stati abbandonati alla povertà e che in epoca di “distanziamento sociale” vengono tenuti, “opportunamente”, a distanza. Uniamoci, facciamo sentire la nostra voce. Che da oggi è più forte e più profonda. Grazie, Moni, benvenuto tra noi!
Moni Ovadia sarà in diretta facebook sul gruppo e sulla pagina di ADESSO, mercoledì 14 aprile alle 18,30.